Epifania

“… che tutte le feste…”

In sottofondo Chino.
Entombed.

Domani avvocato e consulenti in brainstorming. Tardi. (Sorrido)
Domani il countdown si avvicina al termine.
L’11 gennaio scade il DI da 140K eu e si chiude l’epoca.
Non è stato fatto niente, semplicemente abbiamo lasciato andare alla deriva i remi.
Siamo tutti stanchi.
Non del salvataggio, ma dello Zar.
Il quale ribadisce che vorrebbe una stanza in casa mia.
Me dovrei andare. O lui o io.
Ha sempre fatto così.
Cuculo.
Uccidere gli altri cuccioli e prenderne il posto.

Con oggi è terminata la tregua. Non è cambiato niente, solo che almeno non ho subito assalti di fornitori, insulti e minacce.
Non ho dovuto guardare i fratelli piangere.
Un Natale rubato.
Questo è stato.
Un Natale rovinato.

Ieri sera andando al Decadence, ho pensato ad un’idea che potrebbe risultare interessante.
E la conferma l’ho avuta al Decadence, quando sono arrivata.
Hummm… Vedremo. Serve un accurato business plan, due massimo tre, persone che credono all’idea, e visionari.
Ma se funzionasse? Se funzionasse davvero?
Ci vuole un sapiente mix di arte, talento, e il posto giusto.
Di primo acchito Venezia si presta. Ma il tutto, richiederebbe costi da vendita di rene a ricco possidente Texano. E non solo del rene.
Se poi, si volesse ampliare la posta, bisognerebbe uscire dal Veneto. Meglio Emilia o Friuli, Lombardia, insomma, qualsiasi posto tranne il Veneto. Ma questo solo in caso di una visione più torbida.
Fuori Italia direttamente?
Boh tra cinque giorni, vediamo la pallina dove si ferma. Zero il Banco Vince?

Finita questa strana tranquillità. Anche il viso per qualche giorno è stato meno sofferente.
Anche se su Whats App mi arriva questo sms:

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Leggo i commenti

Di chi dice che sei in gran forma
Sono solo io che dentro ai tuoi occhi vedo il bitume ribollire?
Ciao Gnagna
PD come ti vedo ti massacro. E tu sai il perchè.
Ciao Gnagna te vujo ben.

Bitume. Sapessi Gnagna. Sapessi…
Non è bitume. E’ merda.
Ma vabbé ancora per poco.
Poi ci si tappa il naso e si va sotto.

Ho lo stomaco che chiede costantemente cibo. Mangio troppo. Questo è certo.
Devo tornare a darmi una regolata. O rovinerò tutti passi fatti. E non me lo posso/voglio concedere cazzo.
Appena smette di fare male, comincierò a fare un pò di camminata veloce o corsa.
Devo volermi bene. Nessuno lo fa per me.

Dovevo scrivere per l’Atelier. Invece niente, mi sono persa.
Farò domani.
Questo anno deve vedere da parte mia un pò più di disciplina.
E ho bisogno di un posto dove scrivere.
Qui ho troppe interruzioni.
Un angolo riparato.
Un posto dove posso alzare gli occhi e guardarti.
Guardare la tua nudità.
E raccontarla.

Listening: Bathory – Blood Fire Death