Il Lamento…

Sto leggento “Lamento di Portnoy” di Roth e meno male che è esilarante.
Mi accorgo che la cura alle mie tristezze è sempre a base di musica o di libri.
Ci sono canzoni che mi hanno aiutata ad uscire da tunnel terribili e libri che davvero mi hanno salvato la vita.
Non necessariamente capolavori, a volte cose leggere, altre invece erano dei veri mattoni.
Davide mi è uscito (in buona parte ma non del tutto) dal cuore con “Estranged” dei Guns, Martin e le sue cronache mi hanno salvata dal baratro della morte del babbo di M., Capossela mi è stato vicino quando il mio mondo stava esplodendo, Stefanino l’ho superato con i Rammstein, Miri con Shantaram.
In questo periodo, per svuotare testa e cuore, uso Kovacs, in particolare Cheap Smell.
L’altro socio in sgomberi di anime è appunto Roth. È dai tempi del buon vecchio Miller che non leggevo un libro così, con la differenza che in Opus Pistorum non c’è trama ed è un libro furbo, nato per racimolare soldini. Pornografia inutile, senza intelligenza.
Lamento di Portnoy è l’esatto contrario. Divertente, dissacrante, diretto come un pugno. Mentre lo leggo mi ritrovo a ridere di gusto, immaginando le scene che hanno del ridicolo e del surreale, nonostante siano situazioni che possono accadere, e sono certa che più di qualcuno le ha realmente vissute.

 – L’iscrizione iscritta sul nickelino ebreo – sul corpo, anzi, di ogni bambino ebreo! – non è: IN DIO FIDIAMO, bensì: UN GIORNO AVRAI DEI FIGLI E T’ACCORGERAI DI CHE COSA VUOL DIRE

Ecco questo genere di umorismo mi è confortevole. Alzo la testa dal libro che mi sento meno peso nel cuore e meno ansia nello stomaco. La testa no, lei non stacca mai. Ed è proprio colpa della testa che ora mi ritrovo a desiderare ciò che non posso avere e a struggermi per questo.
Alla fine, la mia incrollabile fredda stupidità, fatta di superficie e ombre cupe, mi si è ritorta contro. Fortunatamente sono una con l’autoironia facile. Altrimenti il metodo “sticazzi” da molti ben collaudato, smetterebbe di funzionare.

Oh Dio, Di-i-i-o-o!, se sei lassù e volgi il tuo viso luminoso verso di noi, perché non ci risparmi da questo momento in poi l’enunciazione sillabica dei rabbini?! Anzi, risparmiaci i rabbini in genere e buonanotte! Senti, perché invece non ci risparmi la religione, non foss’altro che per il rispetto della nostra dignità umana!
Grazie Roth per queste perle…

Forse mi possono aiutare loro va… Sono come l’OKITASK… Funzionano sempre.
Ma anche una dose di “Padrona dice, schiavo fa” potrebbe funzionare. Devo rivalutare il marito, farlo rientrare dallo sminamento. O del sangue nuovo da versare, per cancellare questo momento di “macheccazzocombinidiana”.
Su ragazza… Alza il volume.

 

4 pensieri su “Il Lamento…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.